Cipollina mangiatutto

Tutto il benessere in un ortaggio!

La cipollina mangiatutto (Allium fistulosum L., 1753) è una pianta appartenente alla famiglia Liliaceae. [1]

Il primo a descrivere questa specie, fu Carlo Linneo (1707-1778), che ne pubblicò la descrizione nel 1753 nella “Species Plantarum 1: 301”. [2]


È una pianta erbacea che ha le sue origini nell'Asia centrale e orientale e nella Cina nord-occidentale: documenti storici ne attestano la coltivazione e l’uso sin dai 200 a.C. in Cina e nei secoli immediatamente successivi anche in Giappone. La sua area principale di coltivazione odierna è molto ampia, soprattutto in Asia, dove si estende dalla Siberia fino all’Indonesia e in alcune regioni Africane, nonché in Europa. E’ una pianta erbacea che si adatta bene a tutti i climi, con un comportamento che varia in funzione delle condizioni ambientali: perenne, sempreverde nei climi temperati e annuale in quelli più rigidi. [3]



La cipollina mangiatutto, così chiamata perché tutte la parti della pianta sono edibili, viene coltivata a scopo alimentare, per essere, principalmente consumata fresca.

Condivide con le altre “specie” di cipolle, un utilizzo anche a scopo medicinale nelle diverse tradizioni del pianeta e una serie di benefici riconosciuti per la salute [4].


In Cina, il tè di cipolle è stato per secoli raccomandato per diverse patologie quali, febbri, emicrania, colera e dissenteria. Le più recenti ricerche scientifiche sembrano attribuire che gli effetti medicinali delle cipolle siano dovuti principalmente al loro elevato contenuto di composti organo solforati [4].


Tutte le varie specie di cipolle contengono i seguenti tipi di fito-composti:

  • carboidrati oligosaccaridi (fibre) solubili quali i FOS
  • composti organo-solforati, che sono anche responsabili del loro caratteristi aroma
  • composti di organo-selenio;
  • composti fenolici quali i flavonoidi e derivati della quercetina [5].


Nella maggior parte dei casi questi composti hanno potenziali proprietà benefiche per la salute: antifunginee, antibatteriche, preventive dei tumroi, antinfiammatorie, antitrombotiche, ipercolesterolemiche [5].


In generale parte della letteratura scientifica attribuisce al consumo delle cipolle potenziali effetti anti-tumorali, dovute alla accumulazione di vari composti solforati e organici quali la quercetina, i flavonoidi e l’ajoene [6].


Ma la letteratura più recente è ricca di studi clinici e ricerche che hanno evidenziato proprietà uniche e particolari proprio della cipollina mangiatutto. Ad esempio, nel bulbo della cipollina mangiatutto sono stati isolati una serie di saponini del furostanolo di cui è stata documentata la loro efficacia antibatterica in particolare dell’Escherichia coli e dell’Enterococcus faecalis are reported [7].



Uno studio recente, del 2018, ha dimostrato come l’estratto di cipollina mangiatutto contribuisca a ristabilire le normali funzioni ovariche nella patologie denominata “Sindrome dell’ovario policistico”, attraverso un meccanismo di regolazione di complesse funzioni ormonali [8].


Ulteriori ricerche hanno evidenziato un potenziale effetto positivo del consumo di cipollina mangiatutto nella riduzione e controllo del peso corporeo e nei confronti dell’obesità [9].


Vi sono, inoltre, una serie di evidenze scientifiche che sembrano indicare un potenziale effetto cancerogeno della cipollina. In particolare uno studio ha documentato la presenza nell’estratto del bulbo di sulfossidi biciclici, le welsonine A1 e A2, in particolare il primo tipo ha mostrato la potenzialità di contrastare con efficacia la proliferazione di varie linee di cellule cancerose attraverso la inibizione della polarizzazione dei macrofagi M2 [10].


Da un punto di vista nutrizionale le cipolline mangiatutto hanno un elevatissimo contenuto di Vitamina A e K, tanto che è sufficiente mangiarne 100 g crude per assumere delle quantità superiori a quella giornaliere consigliate dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) e dal Scientific Commitee on Food dell’Unione Europea [11]. 


La letteratura scientifica è ormai unanime nel riconoscere alla vitamina A diverse proprietà ed in particolare la stessa contribuisce:

  • al normale metabolismo del ferro [12]
  • alle funzioni del sistema immunitario [12] [14]
  • alla specializzazione cellulare [12] [13]
  • ad una pelle sana [12] [13]
  • ad una capacità visiva normale. [12] [13]


Effetti benefici per la salute vengono ascritti anche alla Vitamina K in quanto contribuisce:

  • alla coagulazione normale del sangue [15]
  • al mantenimento di ossa normali [15]




Infine le cipolline mangiatutto sono anche una ottima fonte di vitamina C che contribuisce:

  • Alla normale formazione di collagene per il regolare funzionamento della pelle, della cartilagine, delle ossa, dei denti e dei vasi sanguinei [16]
  • ad un metabolismo energetico normale [17]
  • al normale funzionamento del sistema nervoso e del sistema immunitario [16] [17]
  • a proteggere le cellule dallo stress ossidativo [16] [17]
  • a ridurre la sensazione di stanchezza [17].
  • ad incrementare l'assorbimento di ferro [16]



Qualche nota ulteriore sulle cipolline in generale


Vari studi sembrano dimostrare che gli ortaggi coltivati in regime di agricoltura biologica presentino un contenuto significativamente più elevato di numerosi nutrienti, rispetto a quelli coltivati con sistemi convenzionali [18].

Una meta-analisi, pubblicata nel 2014 sul British Journal of Nutrition e condotta su ben 343 studi pubblicati su prestigiose riviste scientifiche, ha rilevato che le concentrazioni di una ampia gamma di sostanze antiossidanti, tra cui i polifenoli, sono risultati significativamente più elevate, in alcuni casi come per gli antociani anche del 51%, nei vegetali coltivati con il metodo dell’agricoltura biologica rispetto a quelli provenienti da coltivazioni convenzionali [19]



Le cipolline biolatina sono:

Ambiente

Crescono in prossimità del Parco Naturale del Circeo, in una natura rigogliosa, tra decine di specie protette di vegetali e animali

Biologiche e biodinamiche

Dal 1985 certificatI dalla semina fino al piatto

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Raccolte e subito distribuite, non subiscono nessun processo di conservazione, a parte la refrigerazione nei periodi più caldi: quindi conservano tutte le proprietà!

Lavorazione dedicata

Raccolte, scelte mano e lavate nell’impianto aziendale ad uso esclusivo, nel quale transitano solo ed esclusivamente i prodotti bio di Biolatina, senza nessuna possibilità di contaminazione.

Sostenibili

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Biodiversità

Vengono coltivate assieme, in consociazione o in rotazione, a più di 300 tipi e varietà di ortaggi e leguminose


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Bibliografia


[1] Acta Plantarum - Flora delle Regioni italiane https://www.actaplantarum.org/flora/flora_info.php?id=517 consultato il 1 ottobre 2019

[2] Allium fistulosum L. Search in The Plant List,  Tropicos.org. Missouri Botanical Garden. URL consultato il 4 ottobre 2019.

[3] N. Normah,H.F. Chin,Barbara M. Reed, Conservation of Tropical Plant Species., Springer, 2013, ISBN 978-1-4614-3776-5  

[4] Corzo-Martínez M et al., Onion Consumption and Health, Nova Science Publishers 2012  

[5] Nicastro H.L., Ross S.A., Milner J.A. Garlic and onions: Their cancer prevention properties. Cancer Prev. Res. 2015;8:181–189. doi: 10.1158/1940-6207.CAPR-14-0172  

[6] Asemani Y, Zamani N, Bayat M, Amirghofran Z., Allium vegetables for possible future of cancer treatment. Phytother Res. 2019 Aug 29. doi: 10.1002/ptr.6490  

[7] Zolfaghari B et al. Furostanol Saponins from the Bulbs of Welsh Onion, Allium fistulosum L. Planta Med. 2016 Dec;82(18):1584-1590. Epub 2016 Nov 16  

[8] Lee Y., Yang H., Lee S., Kwon S., Hong E., Lee H. Welsh onion root (Allium fistulosum) restores ovarian functions from letrozole induced-polycystic ovary syndrome. Nutrients. 2018;10(10):p. 1430. doi: 10.3390/nu10101430  

[9] Sung Y.Y., Kim D.S., Kim S.H., Kim H.K. Aqueous and ethanolic extracts of welsh onion, Allium fistulosum, attenuate high-fat diet-induced obesity. BMC Complement. Altern. Med. 2018;18:105. doi: 10.1186/s12906-018-2152-6  

[10] Nohara T et al. Two new bicyclic sulfoxides from Welsh onion. J Nat Med. 2016 Apr;70(2):260-5. doi: 10.1007/s11418-015-0947-z. Epub 2015 Dec 16  

[11] USDA Website  https://fdc.nal.usda.gov/fdc-app.html#/?query=ndbNumber:11429

[12] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin A and cell differentiation (ID 14), function of the immune system (ID 14), maintenance of skin and mucous membranes (ID 15, 17), maintenance of vision (ID 16), maintenance of bone (ID 13, 17), maintenance of teeth (ID 13, 17), maintenance of hair (ID 17), maintenance of nails (ID 17), metabolism of iron (ID 206), and protection of DNA, proteins and lipids from oxidative damage (ID 209) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006 on request from the European Commission. EFSA Journal 2009; 7(9):1221. [25 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2009.1221  

[13] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin A (including β-carotene) and maintenance of normal vision (ID 4239, 4701), maintenance of normal skin and mucous membranes (ID 4660, 4702), and maintenance of normal hair (ID 4660) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA Journal 2010;8(10):1754. [13 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2010.1754  

[14] EFSA   Panel   on   Dietetic   Products,   Nutrition   and   Allergies   (NDA);   Scientific   Opinion   on   the substantiation  of health  claims  related  to  beta-carotene  and  protection  of  DNA,  proteins  and  lipids  from  oxidative  damage (ID 19, 197, 1262, 1460), protection of the skin from UV-induced (including photo-oxidative) damage (ID 178, 197, 1263, 1461, 1968, 2320)and maintenance of the normal function of the immune system (ID 200, 1462) pursuant to Article 13(1) of Regulation  (EC)  No1924/2006. EFSA  Journal  2011;9(4):2021.  [22pp.].  doi:10.2903/j.efsa.2011.2021.

[15] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin K and maintenance of bones (ID 123, 127, 128 and 2879), blood coagulation (ID 124 and 126), and function of heart and blood vessels (ID 124, 125 and 2880) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006 on request from the European Commission. EFSA Journal 2009;7(9):1228. [20 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2009.1228  

[16] EFSA  Panel  on  Dietetic  Products,  Nutrition  and  Allergies  (NDA);  Scientific  Opinion  on  the substantiation  of  health  claims  related  to  vitamin  C  and  protection  of  DNA,  proteins  and  lipids  from  oxidative  damage  (ID 129,  138,  143,  148),  antioxidant  function  of  lutein  (ID  146),  maintenance  of  vision  (ID  141,  142),  collagen  formation  (ID 130, 131, 136, 137, 149), function of the nervous system (ID 133), function of the immune system (ID 134), function of the immune  system  during  and  after  extreme  physical  exercise  (ID  144),  non-haem  iron  absorption  (ID  132,  147),  energy-yielding metabolism (ID 135), and relief in case of irritation in the upper respiratory tract (ID 1714, 1715) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006 on request from the European Commission. EFSA Journal 2009; 7(9):1226. [28 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2009.1226[ 

[15] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin C and reduction of tiredness and fatigue (ID 139, 2622), contribution to normal psychological functions (ID 140), regeneration of the reduced form of vitamin E (ID 202), contribution to normal energy-yielding metabolism (ID 2334, 3196), maintenance of the normal function of the immune system (ID 4321) and protection of DNA, proteins and lipids from oxidative damage (ID 3331) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA Journal 2010;8(10):1815. [20 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2010.1815..

[16] R. Pinton, Biologico la parola alla scienza. Assobio, Bologna, 2015

[17] Barański M., Średnicka-Tober D., Volakakis N., Seal C., Sanderson R., Stewart G.B., Benbrook C., Biavati B., Markellou E., Giotis C., et al. Higher antioxidant and lower cadmium concentrations and lower incidence of pesticide residues in organically grown crops: A systematic literature review and meta-analyses. Br. J. Nutr. 2014;112:794–811