Carota Biolatina
Alle radici della salute!
Punti salienti di questa lettura:
- Le carote erano usate per scopi medici da 2000 anni e la scienza le conferma ancora oggi
- La carota arancione è il "supereroe globale" - Però non si può ottenere il suo potere senza capire cosa c’è veramente dentro
- Le carote biologiche contengono più antiossidanti delle convenzionali—spesso anche del 51%
- Le nostre carote sono prive di sostanze chimiche, senza plastica e coltivate vicino a un parco nazionale assieme ad oltre 300 specie vegetali per la biodiversità
- La tua carota al giorno potrebbe essere il tuo difensore contro diabete, infiammazione e colesterolo alto (sostenuto dalla scienza)
- Mangiare solo 100 g crudi ti dà più vitamina A della quantità raccomandata dall'UE in un giorno (tutte le fonti sotto)

La carota (Daucus carota L.) è la coltura più importante e diffusa tra quelle appartenenti alla famiglia delle Apiaceae.
È una pianta erbacea originaria dell’Asia occidentale; i semi di carota, selvatica o coltivata, venivano sicuramente usati per scopi medicinali nell’area mediterranea sin dal tempo dell’antica Roma; in alcuni scritti del II secolo d.C. Galeno (129-201 d.C.), già distingueva le carote dalle pastinache, e citava in modo esplicito le coltivazioni di carote a scopo medicinale [1].
Solo durante il medioevo si diffonderà in Europa anche l’uso alimentare delle carote [1].
I colori della radice possono essere bianco, giallo, arancione, rosso, viola o viola molto scuro. Le prime carote coltivate erano gialle e viola. - Le carote arancioni, oggi più popolari e diffuse, furono selezionate e coltivate a partire dal XV e XVI secolo.
I carotenoidi e gli antociani sono i principali pigmenti con effetto antiossidante presenti nelle carote. Le differenze di colore dei diversi tipi di “cultivar” dipendono dal tipo di pigmenti presenti. I carotenoidi sono i complessi fitochimici di colore giallo, arancione o rosso che si trovano nella maggior parte delle cultivar a polpa gialla e arancione. La carota arancione, la più coltivata nel pianeta, è ricca di α- e β-carotene ed è una ricca fonte di provitamina A [2].
Numerose ricerche scientifiche hanno mostrato come i carotenoidi, i polifenoli e le vitamine presenti nelle carote abbiano un effetto antiossidante, anticancerogeno e immunostimolante [3] [4].
In effetti i carotenoidi sembrano agire come potenti antiossidanti che possono neutralizzare l'effetto dei radicali liberi, mentre altre ricerche hanno rilevato una loro potenziale attività inibitoria delle mutagenesi capace di ridurre il rischio di alcuni tipi di tumori [5].
D’altronde gli stessi flavonoidi e i derivati fenolici, presenti nelle radici delle carote, svolgono anch’essi un ruolo antiossidante, riducendo, inoltre lo stato infiammatorio e modulando la risposta immunitaria [6].

Una ricerca scientifica nel 2004 ha comparato le caratteristiche, le proprietà e gli effetti ipoglicemizzanti in vitro di diverse frazioni di fibre insolubili delle carote, osservando che le frazioni contenenti non solo fibre insolubili ma anche alcool, isolate dalle radici di carota, mostravano una capacità di assorbimento del glucosio e attività di inibizione dell’amilasi [7].
Per altro le fibre delle carote apportano all’intestino umano anche un significativo quantitativo di polifenoli e carotenoidi legato alla matrice delle fibre stesse [8][9]. Questo studio ha concluso che l’incremento dell’assorbimento di glucosio e la riduzione delle attività dell’amilasi prodotto dalle fibre delle carote potrebbero aiutare la riduzione delle glicemie post prandiali rivelandosi utili nei pazienti diabetici. [7]
In generale, a proposito delle carote, sono stati descritti nella letteratura scientifica potenziali effetti anti-diabete, anti-colesterolo, epatoprotettivi, antinfiammatori ed analgesici e preventivi nei confronti delle patologie cardio-vascolari, anche se molti dei meccanismi attraverso i quali si esplicitano tali effetti sono molto complessi e spesso sconosciuti [2].
Quel che è certo ed evidente è l’elevatissimo contenuto di vitamina A delle carote, tanto che è sufficiente mangiarne 100 g crude per assumere una quantità superiore a quella giornaliera consigliata dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) e dal Scientific Commitee on Food dell’Unione Europea [10].
La letteratura scientifica è ormai unanime nel riconoscere alla vitamina A diverse proprietà ed in particolare la stessa contribuisce:
- al normale metabolismo del ferro [11]
- alle funzioni del sistema immunitario [11] [13]
- alla specializzazione cellulare [11] [12]
- ad una pelle sana [11] [12]
- ad una capacità visiva normale. [11] [12]

Qualche nota ulteriore sulle carote biologiche in generale
Vari studi sembrano dimostrare che gli ortaggi coltivati in regime di agricoltura biologica presentino un contenuto significativamente più elevato di numerosi nutrienti, rispetto a quelli coltivati con sistemi convenzionali [18].
Una meta-analisi, pubblicata nel 2014 sul British Journal of Nutrition e condotta su ben 343 studi pubblicati su prestigiose riviste scientifiche, ha rilevato che le concentrazioni di una ampia gamma di sostanze antiossidanti, tra cui i polifenoli, sono risultati significativamente più elevate, in alcuni casi come per gli antociani anche del 51%, nei vegetali coltivati con il metodo dell’agricoltura biologica rispetto a quelli provenienti da coltivazioni convenzionali [19]
Oltre a tutto quanto sopra, le carote Biolatina possiedono anche le seguenti caratteristiche:
La carote Biolatina sono:
Ambiente
Crescono in prossimità del Parco Naturale del Circeo, in una natura rigogliosa, tra decine di specie protette di vegetali e animali
Biologiche e biodinamiche
Dal 1985 certificatI dalla semina fino al piatto
Fresche
Raccolte e subito distribuiti, non subiscono nessun processo di conservazione, a parte la refrigerazione nei periodi più caldi: quindi conservano tutte le proprietà!
Lavorazione dedicata
Raccolte, scelte mano e lavate nell’impianto aziendale ad uso esclusivo, nel quale transitano solo ed esclusivamente i prodotti bio di Biolatina, senza nessuna possibilità di contaminazione.
Sostenibili
Grazie agli impianti fotovoltaici aziendali il nostro Bilancio energetico, basato su fonti rinnovabili, è positivo!
Biodiversità
Vengono coltivate assieme, in consociazione o in rotazione, a più di 300 tipi e varietà di ortaggi e leguminose
Chemical Free
Nessun residuo chimico di sintesi rilevato sui nostri ravanelli in più di 40 anni di analisi chimiche compiute da laboratori terzi e certificati.
Integri
Vengono venduti a mazzi, foglie e radici assieme!
Plastic free
Confezionate senza plastica
Trasparenza
Tracciabilità totale certificata GLOBAL G.A.P.
Bibliografia
[1] Simon, P.W. (2000) Domestication, Historical Development and Modern Breeding of Carrot. Plant Breeding Reviews, 19, 157-190.
[2] Silva Dias, J.C. (2014) Nutritional and Health Benefits of Carrots and Their Seed Extracts. Food and Nutrition Sciences, 5, 2147-2156. http://dx.doi.org/10.4236/fns.2014.522227
[3] Dias, J.S. (2012) Major Classes of Phytonutriceuticals in Vegetables and Health Benefits: A Review. Journal of Nutritional Therapeutics, 1, 31-62.
[4] Dias, J.S. (2012) Nutritional Quality and Health Benefits of Vegetables: A Review. Food and Nutrition Sciences, 3, 1354-1374. http://dx.doi.org/10.4236/fns.2012.310179
[5] Sun, T., Simon, P.W. and Tamumuhardjo, S.A. (2009) Antioxidant Phytochemicals and Antioxidant Capacity of Biofortified Carrots (Daucus carota L.) of Various Colors. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 57, 4142-4147. http://dx.doi.org/10.1021/jf9001044
[6] Zhang, D. and Hamauzu, Y. (2004) Phenolic Compounds and Their Antioxidant Properties in Different Tissues of Carrots (Daucus carota L.). Journal of Food, Agriculture and Environment (JFAE), 2, 95-100.
[7] Chau, C.F., Chen, C.H. and Lee, M.H. (2004) Comparison of the Characteristics, Functional Properties, and in Vitro Hypoglycemic Effects of Various Carrot Insoluble Fiber-Rich Fractions. Lebensmittel-Wissenshaff und Technologie, 37, 155-160. http://dx.doi.org/10.1016/j.lwt.2003.08.001
[8] Saura-Calixto, F. and Goñi, I. (2006) Antioxidant Capacity of the Spanish Meditarrean Diet. Food Chemistry, 94, 442-447. http://dx.doi.org/10.1016/j.foodchem.2004.11.033
[9] Saura-Calixto, F., Serrano, J. and Goñi, I. (2007) Intake and Bioaccessibility of Total Polyphenols in a Whole Diet. Food Chemistry, 101, 492-501. http://dx.doi.org/10.1016/j.foodchem.2006.02.006
[11] USDA Website https://fdc.nal.usda.gov/fdc-app.html#/?query=ndbNumber:11429
[12] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin A and cell differentiation (ID 14), function of the immune system (ID 14), maintenance of skin and mucous membranes (ID 15, 17), maintenance of vision (ID 16), maintenance of bone (ID 13, 17), maintenance of teeth (ID 13, 17), maintenance of hair (ID 17), maintenance of nails (ID 17), metabolism of iron (ID 206), and protection of DNA, proteins and lipids from oxidative damage (ID 209) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006 on request from the European Commission. EFSA Journal 2009; 7(9):1221. [25 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2009.1221
[13] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to vitamin A (including β-carotene) and maintenance of normal vision (ID 4239, 4701), maintenance of normal skin and mucous membranes (ID 4660, 4702), and maintenance of normal hair (ID 4660) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA Journal 2010;8(10):1754. [13 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2010.1754
[13] EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to beta-carotene and protection of DNA, proteins and lipids from oxidative damage (ID 19, 197, 1262, 1460), protection of the skin from UV-induced (including photo-oxidative) damage (ID 178, 197, 1263, 1461, 1968, 2320)and maintenance of the normal function of the immune system (ID 200, 1462) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No1924/2006. EFSA Journal 2011;9(4):2021. [22pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2011.2021.
[16] R. Pinton, Biologico la parola alla scienza. Assobio, Bologna, 2015
[17] Barański M., Średnicka-Tober D., Volakakis N., Seal C., Sanderson R., Stewart G.B., Benbrook C., Biavati B., Markellou E., Giotis C., et al. Higher antioxidant and lower cadmium concentrations and lower incidence of pesticide residues in organically grown crops: A systematic literature review and meta-analyses. Br. J. Nutr. 2014;112:794–811